La luce non illumina più ormai…ciò che resta non sono altro che tenebre…suoni distorti…parole silenziose…voci deboli…sogni che diventano il peggiore incubo…ormai sono solo e senza guida…privo di un appiglio…nessun volto che amo da guardare per darmi forza…sorrisi diventati pianti…gioia diventata dolore…fondamenta diventate solo un desiderio…la felicità:un distante ed irraggiungibile traguardo…attimi di vita che diventano fragili più del vetro…
Petali di rosa che cadendo dal cielo feriscono più di pugnali e coprono il mio triste volto come pioggia…spezzando le mie ali…
Catene che non mi fanno andare via…mani che cercano di afferrarmi e di portarmi in buie strade…mentre i miei respiri diventano pochi e stanchi…
Sangue che non sento più scorrere in me…cuore che non sento più battere…freddo che mi avvolge…luce che mi abbandona…no,non sto morendo…sono le mie emozioni che stanno sparendo…sento dolore…ma questo non conta…non ha più importanza…la speranza è morta…vorrei provare paura…almeno mi farebbe sentire vivo…ma non c’è più …adesso non c’è più tempo…sono solo…ho bisogno di una maschera per nascondermi…cambiare e sentirmi vivo o almeno fingerlo…
Se un giorno dovessi trovare un appiglio…non lo lascerò andare finche non sanguina…
Pioggia nera che cade sulle pagine della mia vita…cancellando tutti quei ricordi che mi donavano un brivido di vita nel cuore…lasciandomi di nuovo solo…
Questi petali di rosa maledetta che quando cadono al suolo mi assordano…
Con il volto nascosto e lo sguardo perso nel buio cielo…attendendo una speranza…la speranza sentirmi vivo. Sotto questa pioggia… asciugando il mio viso…rimango io…con la mia maschera…